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Cosa sta accadendo in questo momento in Africa?
Che cos’è l’Ebola?
Come avviene il contagio con il virus Ebola?
Questo virus si può espandere facilmente o sono i mass medium che “consapevolmente o non”, montano il tutto per eseguire gli ordini di chi con i vaccini costruisce il business?
Come è possibile che ogni cinque anni esplode una epidemia?
Ma l’ebola è sempre stata di queste proporzioni o è il caso di preoccuparsi?
Quanti ammalati ci sono al di fuori della zona infettata dell’Africa?
Se ancora non avete trovato la risposta a queste domande, allora, forse è il caso di ragionare sulle cifre che riporterò di seguito.

Cronologia degli ammalati di Ebola dal 1976 ad oggi:

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Analizziamo la tabella (presa da Wikipedia)

Dalla tabella si evince che l’epidemia di febbre emorragica ha avuto origine dal Sudan nel giugno 1976 e dallo Zaire nell’agosto 1976.
Proprio per questo motivo,il nome Ebola deriva dall’omonimo fiume nello Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo), dove avvenne l’epidemia del 1976.
Se osservate la tabella, noterete che dopo l’esplosione del virus (nell’anno 1976), c’è stata una netta diminuzione fino al 1995, mentre da quell’anno fino ad oggi, c’è stata un’alternanza di “calo e aumento” del virus.
Noterete anche che in questi 38 anni , ci sono stati meno di 10 casi di Ebola che sono arrivati fuori dall’Africa e perlopiù si è trattato di infezioni prese da Operatori Sanitari che curavano malati di Ebola in Africa.
Sempre nella tabella,se notate le nazioni dove ci sono stati casi di Ebola nel 2013-2014,noterete che sono tutte africane ad esclusione di Stati Uniti e Spagna.
Quanti casi di Ebola ci sono stati in queste ultime due nazioni?
In Spagna ci sono stati due casi di Ebola ( su 46.609.652 di abitanti ),fra questi una infermiera che aveva prestato cure presso un ospedale di Madrid a un missionario spagnolo contagiato in Sierra Leone, rimpatriato il 22 settembre scorso e successivamente deceduto.
Per approfondire ecco il link.
Negli Stati Uniti ci sono stati soltanto 3 casi su 320 milioni di abitanti.
Per approfondire ecco il link.
Nel 2014 in Africa, i casi di Ebola sono aumentati, ma fuori dall’Africa quei 5 casi su quasi 5,9 miliardi (togliendo gli 1,111 miliardi di abitanti dell’Africa) non fanno assolutamente testo e credo che nei prossimi mesi si possa delineare molto meglio la situazione.
Ad oggi sembra abbastanza improbabile una pandemia.
L’unico problema riguarda questo meraviglioso popolo africano che è vittima di molte malattie.




Comparazione fra l’Ebola e le altre malattie che affliggono l’Africa e i Paesi poveri

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  • Fame nel mondo
  • 805 milioni di persone, nel mondo, oggi, soffrono la fame. Circa una persona su otto non ha abbastanza cibo per condurre una vita sana ed attiva. A livello mondiale, il rischio maggiore per la salute degli individui è rappresentato dalla fame e dalla malnutrizione, più che dall’azione combinata di AIDS, malaria e turbercolosi.Circa 24.000 persone muoiono ogni giorno per fame o cause ad essa correlate.

    Malattie infettive in Africa

    Aids Epatite Colera
    Peste Polmonite
  • Aids
  • Oltre alla fame e alla denutrizione che condanna ingiustamente il popolo africano,in questo meraviglioso continente sono presenti innumerevoli malattie infettive e parassitarie.
    Fra questi troviamo la terribile Aids che in Africa provoca 2 milioni di morti l’anno.
    Fra le zone maggiormente colpite c’è l’Africa subsahariana.
    Nel 2009,in Africa subsahariana, le persone affette da HIV e Aids,erano pari a 22,5 milioni, cioè il 68% del totale mondiale.
    In questa regione sono affette da Hiv più donne che uomini. La più grande epidemia dell’Africa subsahariana, che ha interessato Etiopia, Nigeria, Sudafrica, Zambia e Zimbabwe, si è stabilizzata o sta mostrando segni di declino.
    Nel 2009 in questa regione sono morte per Aids 1,3 milioni di persone, cioè il 72% del totale globale di decessi attribuibili all’epidemia (1,8 milioni).
    In Medio Oriente e Nord Africa, il trend è in forte crescita: nel 2009 le persone affette dal virus dell’Hiv erano 460 mila, 75 mila le nuove infezioni e 24 mila i decessi correlati all’Aids.
    Nel 2001, questi dati ammontavano rispettivamente a 180 mila, 36 mila e 8300.
    Un’altra malattia terribile che afflige la popolazione africana è l’Epatite.

  • Colera
  • Alle soglie del 2015 il colera ancora uccide parecchio in Africa.
    Dall’inizio dell’anno sono 55.289 i casi di colera registrati in 15 Stati della regione, con 1.109 morti.
    Il morbo si sta espandendo rapidamente nei Paesi del bacino del fiume Mano (Guinea, Liberia e Sierra Leone) così come in quelli lungo il fiume Congo (la Repubblica del Congo-Brazzaville e la Repubblica Democratica del Congo, ex Zaire) e nel Niger occidentale.

  • Peste
  • Anche la peste in Africa miete tante vittime ogni anno.

  • Polmonite e diarrea
  • La Polmonite uccide ogni anno più di 2 milioni di persone e fra questi la maggior parte sono bambini.

    Malattie Parassitarie

    Malaria Febbre Dengue Febbre Gialla
  • Malaria
  • Fra le malattie parassitarie la Malaria uccide ogni anno nel mondo oltre 650.000 persone.
    Essa è una malattia Tropicale e minaccia il 40% della popolazione mondiale, prevalentemente nei Paesi poveri: centinaia di milioni di persone vengono infettate ogni giorno. Ogni 40 secondi nel mondo un bambino muore di malaria, oltre 2.000 bambini ogni giorno perdono la vita a causa di una malattia prevenibile o comunque curabile.

  • Febbre Dengue
  • Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, la dengue causa circa 50 milioni di casi ogni anno in tutto il mondo, la maggior parte dei quali si verificano nei continenti del sud del mondo, in particolare nelle zone tropicali e subtropicali.
    Oggi l’Oms stima che i due quinti della popolazione mondiale sia a rischio di dengue. Nel 2001 ci sono stati più di 600mila casi registrati solo nel continente americano, di cui oltre 15mila erano casi di dengue emorragica.
    La forma emorragica della malattia, sempre secondo i dati dell’Oms, obbliga all’ospedalizzazione oltre 500mila persone ogni anno, di cui la gran parte sono bambini, con un tasso di mortalità almeno del 2,5%.
    In caso di assenza di trattamento, questa percentuale può drammaticamente crescere fino a oltre il 20%, mentre quando sono disponibili cure intensive e appropriate, il tasso di mortalità della dengue emorragica scende sotto l’1%.

  • Febbre Gialla
  • La febbre gialla è una malattia virale acuta che costituisce un serio problema di sanità pubblica in molti
    Paesi dell’Africa centrale ed occidentale a sud del Sahara.La mortalità per febbre gialla nelle regioni endemiche si aggira abitualmente intorno al 5%; nelle manifestazioni epidemiche, la mortalità negli adulti può arrivare al 50%.
    D’altro canto, molti casi di infezione decorrono in forma asintomatica o con una sintomatologia molto lieve e non specifica.
    La febbre gialla è provocata da un virus appartenente al genere Flavivirus, genere cui appartengono
    anche i virus responsabili della dengue e della encefalite giapponese. Dopo il superamento dell’infezione o
    della malattia conclamata, l’individuo colpito acquisisce un’immunità che dura per tutta la vita.

    vvv

    I 4,600 morti che ha provocato l’Ebola negli ultimi due anni,non fanno paura se paragonati alle altre malattie che ogni anno distruggono la popolazione africana.
    Ogni giorno in Africa perdono la vita 24.000 persone per fame.
    L’Aids uccide ogni anno 2 milioni di persone.
    La Peste uccide 2 milioni di persone ogni anno.
    La malaria uccide ogni anno nel mondo 650.000 persone.
    La Polmonite causa 2 milioni di morti ogni anno.
    Inoltre, altre malattie come Epatiti,Febbre Gialla e Febbre Dengue mietono vittime ogni anno.
    Spesso queste malattie si mescolano fra loro e sommate alla denutrizione, alla fame e alla mancanza di strutture sanitarie adeguate, non lasciano scampo alle povere vittime.
    Ciò evidenzia la fragilità di questa terra, che è vittima di speculazioni economiche e business delle multinazionali che non fanno nulla per fermare questi disastri,anzi…aggravano di molto la situazione.

    Ritornando al Virus Ebola, sostengo che per diversi motivi una pandemia possa essere altamente improbabile. Tutto è amplificato dai mass medium. Non parlano mai della Malaria che uccide Centoquaranta volte più del Virus Ebola, nessuno sembra conoscere la Febbre Dengue che spesso uccide molti turisti… Nessuno nomina la Polmonite che in Africa uccide due milioni di persone all’anno (400 volte più del Virus Ebola); Sanno tutti come l’Aids è diffusa in Africa ma nessuno prende provvedimenti. Nessuno cerca di contrastare la fame che uccide 24.000 persone al giorno. Tutti trascurano che in Africa ci sono tante malattie che uccidono ogni giorno. Se a tutto questo aggiungiamo che alla lista dei cinque mila morti di Ebola in due anni, potrebbero avere aggiunto persone che sono state vittime di un accumulo di malattie, sommato all’indebolimento causato dalla denutrizione,allora,si può pensare che il caos è stato creato ad arte. Poi,comunque, mi viene da fare la madre di tutte le domande: “perché in Africa nessuno fa nulla per contrastare le malattie ,nonostante muoiono migliaia di persone al giorno e in Europa e Stati Uniti con soli cinque casi di Ebola stanno già preparando il vaccino?”
    Sara business o prevenire è meglio che curare (gli africani)?

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